#M(arte)dì con Nana Ghini

E dopo un po’ di tempo, eccomi qui con un nuovo articolo per parlarti di un’altra artista trentina! Oggi è il turno di Rosanna Pellegrini, in arte Nana Ghini, soprannominata anche la “Gesù degli scatoloni di cartone” grazie alle sue opere. Nana, infatti, riesce a riportare in vita materiali, come cartone e polistirolo, che solitamente vengono lasciati da parte e destinati allo scarto.

Scatoloni, cartone e polistirolo

Chi l’ha detto che uno scatolone non può trasformarsi in un’opera d’arte? Chi ha detto che deve essere per forza buttato via? Qualche mese fa ti ho parlato di La Chigi, un’altra artista che dona nuova vita a materiali di scarto trasformandoli in piccoli mondi fantastici.

Personalmente adoro il modo in cui queste artiste riescono a guardare al di là della mera apparenza di questi materiali, riuscendo a “raschiare” la superficie, per scovare qualcosa di più.
In un mondo in cui tutto scorre veloce, queste artiste riescono a soffermarsi sul valore delle cose: contemplano i materiali, li elogiano e li esaltano, portandoli a nuova vita, dando loro la possibilità di raccontare ancora delle storie, la loro storia.

Best of: i migliori progetti di Nana

Per capire meglio questa filosofia, però, è bene dare un’occhiata ad alcuni dei lavori di Nana. Qui te ne presento tre, ma puoi trovarne molti di più sul suo profilo Instagram (ti lascio il link alla fine dell’articolo).

Facciata del duomo di Trento su cartone realizzato da Nana Ghini
© Nana Ghini

Duomo di Trento

Il soggetto rappresentato in questa opera è la facciata del duomo della città di Trento. Come si può notare è possibile vedere le tipiche scritte che troviamo sugli scatoloni di cartone.


Cime innevate delle montagne del Parco naturale Adamello - Brenta realizzate da Nana Ghini
© Nana Ghini

Parco naturale Adamello – Brenta

Qui vengono raffigurate le montagne innevate del Parco naturale Adamello – Brenta in Trentino.


Torri innevate del Vajolet realizzate da Nana Ghini
© Nana Ghini

Vajolet

Le innevate torri del Vajolet tra la Val di Fassa e l’Alto Adige.

Cos’è per te l’arte?

Come per ogni intervista, ho chiesto a Nana di darmi una sua riflessione a proposito dell’arte, per sapere direttamente da lei cosa significa fare arte e cosa intende raggiungere con il suo lavoro. Ecco qui la sua risposta:

Il paesaggio, che sia montagna o sia giardino, ci ricorda i nostri limiti naturali. Ci induce ad un confronto per definirci più chiaramente. Ci chiede di rispettare e di riacquisire la “perfezione della nostra natura originaria”. È luogo di cura e contemplazione. Ci invita a divenire ciò che soltanto noi siamo. Che siano sacrifici di chiodi su un cartone, che disegnano terrazzamenti eroici, o ombre di luce che scorrono lungo le crepe e creste montane, è proprio in quei solchi, in quelle ferite che io sento rivelarsi quel tremolio di verità.

Una citazione che, di fatto, parla da sé. La natura, anche nelle cose più piccole, come i solchi, ci aiuta a scoprire la verità e ci fa riscoprire noi stessi attraverso un confronto, un dialogo silenzioso. Il paesaggio parla di noi, delle nostre vite, di ciò che siamo stati e ciò che diventeremo.

Nana, attraverso la sua arte, non fa altro che parlare di questa storia, di questa relazione che nasce tra l’uomo e il paesaggio. Lo fa usando quei materiali che spesso vengono dimenticati e vengono lasciati da parte. Cosa che, tra l’altro, a volte rischiamo di fare con la natura stessa. La lasciamo lì, la prendiamo per scontata, non la contempliamo più e, così facendo, non le diamo la possibilità di parlarci.
L’arte di Nana, inoltre, si presenta come un piccolo inno alla vita e alle piccole cose. Quei materiali che solitamente non ricevono grandi attenzioni, diventano i protagonisti e i sostegni dell’arte di Nana. Sono gli elementi che permettono di dare forma alla sua ricerca artistica.


Hai voglia di farmi sapere cosa ne pensi? Puoi commentare questo articolo proprio qui sotto👇 altrimenti contattaci sui nostri social o mandaci una mail 📬

Nel frattempo ti auguro un buon m(arte)dì. Ci vediamo la prossima settimana ✨

Vuoi conoscere meglio l’artista?
Instagram @nanaghini

Immagini courtesy Nana Ghini

#sharalamore #sharalacultura
– MC.

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