Cara Rotterdam, questo articolo lo dedico a te e a tutte le persone che vogliono venire a visitarti. 

Voglio regalare a tutti voi una piccola guida personale a questa meravigliosa città, in cui ho trascorso il mio semestre in Erasmus e che mi ha rubato il cuore dal primo momento.

So che non a tutti può piacere, non è la tipica città turistica e nemmeno la tipica città olandese ma comunque ha tanto da dare e mostrare.

Rotterdam non è case a mattoncini, canaletti e mulini vento (o almeno, non solo); Rotterdam è una città che è stata rasa al suolo dalle bombe e ricostruita da zero, è una città con grattacieli e costruzioni dalle forme singolari, è una città giovane, fatta di studenti e persone da ogni parte del mondo, è una città caleidoscopica, sfaccettata, multilingue.

Se avrete la fortuna di vedere Rotterdam in una giornata di sole, in cui comunque non mancherà mai il costante vento olandese, so che ne rimarrete affascinati. Ma forse sono un po’ di parte 😉

Rotterdam, come ogni angolo dei Paesi Bassi, è letteralmente a misura di bici. Armatevi di bicicletta se volete godervi a pieno la città, ci sono numerosi metodi di bike sharing a cui potete fare affidamento e vi assicuro che, considerati i prezzi dei mezzi pubblici, risparmierete soldi e anche tempo.

Ho stilato una lista di esperienze e punti di interesse, un itinerario delle strade che percorrevo quotidianamente quindi estremamente personale e relativo alla mia esperienza a Rotterdam, che è stata solo di cinque mesi e quindi abbastanza superficiale, ma comunque ho cercato di delineare la sua totalità.

Rotterdam da est ad ovest

KRALINGEN

Inizio dal mio quartiere del cuore, dove ho vissuto in questi mesi, a mio parere il perfetto starting point per visitare Rotterdam da un capo all’altro, infatti si trova ad est e da lì si può facilmente raggiungere il centro della città.

Kralingen è anche il quartiere dove si può trovare il più grande parco di Rotterdam, con tanto di lago artificiale (balneabile), spiagge e mulini a vento. Se il tempo lo permette, prendetevi del tempo per stendervi sul prato con un libro, o semplicemente a prendere il sole; i picnic sulle rive di quel lago sono tra i ricordi più belli che ho dei mesi trascorsi in Olanda!

BLAAK E OUDE HAVEN

Blaak è una delle piazze principali di Rotterdam, dove troverete le celebri case cubiche e il Markthal. La piazza ogni sabato accoglie il mercato e non potete perdere l’occasione di mangiare uno stroopwafel caldo preparato al momento.

Attraversando le case cubiche potrete anche arrivare al porto vecchio (Oude Haven) dove potete ammirare la Witte Huis, costruita intorno al 1897 sull’esempio dei grattacieli americani e all’epoca era il palazzo per uffici più alto d’Europa. È anche uno dei pochi edifici sopravvissuti ai bombardamenti della seconda guerra mondiale.

I PONTI DI ROTTERDAM

Se avete la Witte Huis alle spalle, di fronte a voi, poco distante, si erge il Willemsbrug (o ponte rosso) uno dei due ponti che collegano il centro città con la zona sud.
Continuando sulla strada di Wijnhaven, costeggerete l’altra parte del porto fino ad arrivare al Maritiem Museum, da lì andando verso sinistra, continuate su Leuvehaven e percorretela fino infondo, arriverete all’altro ponte che caratterizza lo skyline di Rotterdam: l’Erasmusbrug.
La zona è particolarmente bella e suggestiva durante le ore del tramonto, soprattutto se attraversate il ponte e passeggiate sul molo che va da Wilhelminaplein al Rijnhavenbrug.

MUSEI E CULTURA

Non potevano certo mancare consigli culturali, d’altronde siamo su Afroditelo.
Rotterdam è una città molto viva a livello artistico e culturale, ogni weekend si può trovare una manifestazione artistica o un festival musicale, ma ahimè raramente sono for free.
In generale l’Olanda non è celebre per i prezzi agevoli della cultura, infatti i musei sono particolarmente cari anche per gli studenti, per questo consiglio, per chi prevede un soggiorno più o meno lungo nei Paesi Bassi, di valutare la MuseumKaart. Detto questo, Rotterdam ospita anche numerosi musei interessanti, tutti collocati più o meno nella stessa zona: Eendrachtsplein.
Arrivati nella piazza potete facilmente raggiungere sia il Kunstinstitut Melly, galleria di arte contemporanea, in Witte de Withstraat, che anche il museumpark, dove troverete: la Kunsthal, spazio espositivo che accoglie numerose mostre temporanee di vario genere ma principalmente di artisti dal ‘900 in poi, e l’Het Nieuwe Instituut, centro culturale e museo di architettura e design.


Ma soprattutto rimarrete colpiti dall’innovativo Depot Boijmans Van Beuningen: una struttura particolare dalla superficie specchiante e che accoglie la collezione del museo Boijmans van Beuningen, ora in ristrutturazione. Ebbene sì, il Depot non è un museo ma il suo deposito, ed è il primo al mondo ad essere stato reso accessibile al pubblico.

La visita al Depot è imperdibile per gli amanti dell’arte, vi ritroverete in uno spazio surreale e diverso da ogni luogo artistico esistente. Qui potrete ammirare capolavori di ogni genere, da dipinti seicenteschi a sculture contemporanee, da Van Gogh a Cattelan. Inoltre avrete anche l’occasione di vedere laboratori di ricerca e di restauro e potrete essere parte attiva negli studi svolti sulle opere e nella progettazione del nuovo allestimento del museo principale. L’esperienza termina sul tetto dell’edificio da cui potrete godervi la vista di Rotterdam dall’alto.

DELSHAVEN

Dulcis in fundo, il quartiere più caratteristico e tipicamente olandese di Rotterdam, a Delfshaven potrete camminare tra case in mattoncini e canaletti, di fatto è la parte della città rimasta più intatta dopo i bombardamenti. Qui potete prendervi un momento e sedervi in uno dei tanti locali sulle rive del Nieuwe Maas, magari con un birra accompagnata dalle tipiche bitterballen (si, è il cibo più tipico che troverete).

SCHIEDAM

Non posso non fare questa piccola aggiunta, da Delfshaven è facilmente raggiungibile Schiedam, un minuscolo paesino che confina con Rotterdam e di cui mi sono letteralmente innamorata a primo sguardo. Si sviluppa lungo un canale con ben cinque mulini a vento, ricca di negozietti di abiti vintage e vinili, librerie caotiche e un museo d’arte contemporanea che è un piccolo gioiello da scoprire. Questa piccola cittadina saprà regalarvi l’atmosfera magica di Amsterdam ma senza la confusione creata da folle di turisti, e forse, quindi, qualcosa di più autentico.

Spero che questi piccoli consigli possano aiutarvi a vivere Rotterdam al meglio. Accogliete il suo incessante vento che caratterizza il suo continuo movimento verso il nuovo, sfruttatelo per scoprire luoghi segreti, nascosti, siate creativi, intraprendenti e sempre curiosi. Se passate da queste strade, salutatemi Rotterdam con amore.

-Sveva

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