Scopri Ar/Ge Kunst: Arte Contemporanea nel Cuore di Bolzano!

La scorsa settimana ho visitato per la prima volta Ar/Ge Kunst, Kunstverein in Via Museo a Bolzano. Devo aver passeggiato per quella strada guardando le vetrine infinite volte durante la mia infanzia, ma non mi ero mai accorta dell’esistenza di questo spazio. Ar/Ge Kunst non è una galleria emergente aperta da poco tempo, tutt’altro! È infatti nata come associazione di artiste e artisti negli spazi di Via Museo 29 già nel 1985! Il nome Ar/Ge Kunst deriva dall’abbreviazione di Arbeitsgemeinschaft (comunità di lavoro) per indicare l’obiettivo di promuovere un’idea di lavoro collettivo e riferito anche a qualcosa di scomodo e inatteso (dalla parola tedesca arge). La collettività sembra essere il fulcro dello spazio: la direzione artistica è attualmente in mano al collettivo curatoriale costituito da Francesca Verga e Zasha Colah, e anche le mostre sono viste come forme di dialogo artistico e sociale. Le opere, commissionate ad artistə giovani italianə ed europeə, cercano di relazionarsi al territorio in nuovi modi, tramite nuove ricerche o formati (dalla camminata al podcast).

Entrata della Galleria Kuntverein Ar/Ge Kunst, Bolzano. © Tiberio Sorvillo.
Eva Giolo, “Memory Is an Animal, It Barks with Many Mouths”, 2024. Installation view, Ar/Ge Kunst, Bolzano. © Tiberio Sorvillo.

Mostra in Corso: “MEMORY IS AN ANIMAL, IT BARKS WITH MANY MOUTHS”

La mostra attualmente in corso e aperta fino al 27 luglio 2024 è “MEMORY IS AN ANIMAL, IT BARKS WITH MANY MOUTHS” di Eva Giolo, giovane artista belga. Il lavoro video esposto è stato realizzato in collaborazione con BIENNALE GHERDËINA, evento di arte contemporanea in Val Gardena (TN) attualmente arrivato alla 9ª edizione.

In maniera poetica e sottile, il film regala una riflessione sul patrimonio linguistico e folcloristico del territorio regionale. Il testo narrato ondeggia tra estratti di leggende locali e riflessioni sulla lingua Ladina, con aspetti grammaticali, linguistici, culturali e sociali. A questo movimento di rimbalzo fanno eco le immagini, che alternano scene di bambini che esplorano il paesaggio e immagini di una bocca che, affacciata da un buco in un muro viola, articola parole e suoni in ladino. La cifra stilistica delicata tipica del girato in 16mm enfatizza l’idea di passato, di leggendario, di ciò che può essere andato perso o si è semplicemente nascosto. Il lavoro ha un sentore nostalgico, ma ben calibrato senza sfociare nel sentimentale o nel malinconico, nonostante racconti di storie e lingue autoctone la cui sopravvivenza si appiglia alla voce.

Eva Giolo, “Memory Is an Animal, It Barks with Many Mouths”, 2024. Installation view, Ar/Ge Kunst, Bolzano. © Tiberio Sorvillo.

Non nego che i paesaggi scelti (il Parco Naturale Regionale della Val Gardena, Val Badia, Val d’Ega e Lessinia) abbiano sicuramente enfatizzato questa sensazione di ricordo e nostalgia, in quanto estremamente familiari e simili ai luoghi della mia infanzia!

Installazione di Yuichiro Onuma

Per questa mostra, l’architetto Yuichiro Onuma ha ideato un’installazione giocosa, che riprende i motivi ricorrenti nel video. Lo spazio in cui il film è proiettato e l’entrata della galleria sono divisi da una parete, ma messi in relazione da aperture circolari, veri e propri buchi, ritagliati in essa. Il buco, oltre a essere la prima parola pronunciata nel film, sembra esserne un motif, mostrato in forma di voragini nel terreno, caverne, e nella stessa bocca da cui suoni più o meno conosciuti fuoriescono.

Eva Giolo, “Memory Is an Animal, It Barks with Many Mouths”, 2024. Installation view, Ar/Ge Kunst, Bolzano. © Tiberio Sorvillo.
Eva Giolo, “Memory Is an Animal, It Barks with Many Mouths”, 2024. Installation view, Ar/Ge Kunst, Bolzano. © Tiberio Sorvillo.

Credo di aver già rivelato troppo, dunque mi fermo qui per darvi la possibilità di far esperienza del video e dell’installazione con occhi freschi. Un po’ come gli occhi di questi piccoli attori, che ricordano la bellezza del meravigliarsi, dello scoprire, del guardare ancora, di nuovo, sempre con curiosità!

Visita Ar/ge Kunst a Bolzano

Ar/Ge Kunst è accessibile dal punto di vista architettonico ed è inoltre gratuito! All’entrata si trovano anche la traduzione in italiano e tedesco del testo narrato nel film in ladino e sottotitolato in inglese.

Se volete passare un pomeriggio artistico, andate a visitare Ar/Ge Kunst! Noi terremo sicuramente d’occhio il loro programma per le mostre a venire!

-Laura

Vi siete persi gli ultimi articoli? Li trovate qui sotto 🤩👇