La cultura in cucina: i Cinnamon Rolls da “Il Cardellino” di Donna Tartt

Finalmente arriva anche sul nostro blog la rubrica dedicata alla cucina. Da qualche mese ormai collaboriamo con Debora, la nostra cuoca di fiducia che, grazie alle sue ricette, ci riesce a far gustare la cultura. Ogni ricetta è infatti ispirata a un libro, a un film, ad una canzone o a qualsiasi altro prodotto culturale. Sulle nostre pagine Instagram e Facebook già abbiamo portato qualcosina, ma da oggi potete trovare le ricette anche qui sul nostro blog! Ma c’è di più… oltre alla ricetta qui potrete trovare anche qualche commento, suggerimento o consiglio lasciato proprio da Debora!


La ricetta di oggi è estremamente deliziosa e prevede la preparazione di un dolce svedese 🇸🇪
Stiamo parlando dei Cinnamon Rolls (in svedese Kanelbulle, tradotti con “rotoli alla cannella”) che vengono citati nel romanzo Il Cardellino (2013) dell’autrice statunitense Donna Tartt. Libro da cui, nel 2019, è stato tratto anche un film che porta lo stesso nome.

Gli ingredienti

Cosa ti serve per i Cinnamon Rolls?

Per l’impasto:
420 grammi di farina 0
100 grammi di zucchero di canna
100 grammi di burro
1 uovo
200 ml di latte
18 grammi di lievito di birra fresco
1 cucchiaio di cannella in polvere

Per il ripieno:
100 grammi di zucchero di canna
100 grammi di burro
2 cucchiai di cannella

Il procedimento 👩‍🍳

  1. Per prima cosa dovrete tagliare il burro a tocchetti e farlo sciogliere in un pentolino assieme al latte, ma per i più pigri andrà bene anche sciogliere tutto al microonde.
  2. Nel frattempo bisognerà unire gli ingredienti secchi (farina, zucchero e cannella in abbondanza…  la cannella non è  mai troppa non preoccupatevi!) in una ciotola.
  3. A questo punto prendete il vostro lievito, spezzettatelo sopra gli ingredienti secchi e aggiungete pian piano i liquidi che dovranno essere tiepidi non abbiate fretta o il vostro lievito, sentendosi sotto pressione, non lavorerà al meglio… è un tipo piuttosto ansioso.
  4. Unite ora l’uovo ben sbattuto e lavorate l’impasto finché non lo vedrete staccarsi dai bordi della ciotola. Attenzione, se l’impasto vi sembra troppo liquido/appiccicoso via libera ad una cucchiaiata di farina in più!
  5. Mettete ora l’impasto a riposo e lasciatelo per 2/3 ore a lievitare; mi raccomando, il vostro impasto va curato come un bambino, copritelo bene con un canovaccio e mettetelo al riparo dal freddo e dagli spifferi!
  6. Dopo 3 ore, o quando il vostro impasto sarà circa raddoppiato di volume, infarinate bene in vostro piano da lavoro e stendete l’impasto
  7. Sciogliete il burro e uniteci lo zucchero di canna e la cannella
  8. Spalmate il ripieno uniformemente e poi arrotolate l’impasto in modo da formare un rotolo
  9. Tagliate il rotolo a rondelle e disponetele su una teglia che poi lascerete riposare ancora per un’ora, coperte da un canovaccio; lo so, lo so, avrei dovuto avvisare prima che questa ricetta non è adatta alle persone impazienti… scusate.
  10. A questo punto potete infornare i vostri dolcetti in forno preriscaldato a 200° per 15/20 minuti.

Extra: alle persone più pazienti, che non si sono avventate sulle brioches appena uscite dal forno, consiglio di preparare un po’ di glassa con albume d’uovo e zucchero a velo per decorare. Io, purtroppo, non ho potuto perché dopo pochi minuti dei cinnamon rolls erano rimaste solo le briciole 😉

Quanti applausi per questa ricetta? Schiaccia sul simbolo qui sotto per farci sapere se ti è piaciuta! Se ti va puoi anche lasciarci un commento qui, sotto ai nostri post o anche via mail 📬

La ricetta in sei passaggi:

I consigli speciali della cuoca per una ricetta più green e sostenibile 🌱

Per chi vuole provare una ricetta un po’ più eco-sostenibile la cuoca consiglia di utilizzare:

  • Un latte vegetale. Quello di avena secondo me è il migliore per questo tipo di preparazione;
  • Zucchero di canna non trattato, che si trova ormai in tutti gli alimentari; io utilizzo il moscobado di Altromercato per sostenere oltre all’ambiente anche i diritti dei lavoratori che lo producono;
  • Per i più coraggiosi (ma non assicuro un risultato altrettanto valido) si può sostituire il burro con la margarina o con l’olio di cocco che si presenta di una consistenza simile a quella del burro.

Curiosità 📣

Tra l’altro, lo sapevi che avevamo anche scritto un post su Il Cardellino, il libro da cui è tratta la ricetta? No? Allora guarda, te lo linkiamo qui sotto se sei interessato:

Ringraziamo la nostra cuoca Debora per questa ricetta. Ci vediamo ad un altro delizioso articolo 😜

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