Cosa dite, prepariamo la valigia e partiamo? Io proporrei un bel weekend a Firenze. Siamo tutt* d’accordo che “Firenze e bellezza” stiano benissimo nella stessa frase, vero? Sì, lo so, ci sono già stata (da poco), ma non vedo perché non dovrei tornarci, giusto? Sarà che era da una vita che non viaggiavo, sarà che non ho praticamente mai fatto un viaggio vero e proprio, ma mi sono così innamorata di Firenze che non vedo l’ora di tornarci! Venite con me?
L’inizio non è stato dei migliori, ma poi ha acquistato un bel po’ di punti. Prima, con la visita al convento domenicano di Santa Maria Novella, io mi chiedo: non posso fare una vacanza di 3 mesi lì dentro, a passeggiare nel cortile, leggere, ammirare la farmacia (ops, spoiler) e rilassarmi?
Poi, con la magnifica visita guidata tra le principali meraviglie della città. Siamo partite proprio dalla farmacia dei domenicani, di cui, sinceramente, non conoscevo l’esistenza, e, probabilmente anche per questo, è stata una bellissima sorpresa. La guida ci ha raccontato un sacco di inediti sulla sua nascita e sul suo sviluppo e diffusione, mentre mi guardavo intorno con gli occhi a cuoricino. Spero di aver alimentato la vostra curiosità, ma proverò a farlo un altro po’ facendovi un altro piccolo spoiler: ci sono un sacco di fiori e profumi che vi lasceranno senza fiato!
Abbiamo visitato le principali piazze: piazza S. M. Novella, piazza del Duomo, piazza della Signoria.. A Firenze c’è un museo e/o una mostra in ogni angolo, o quasi! E sapete cosa stava succedendo nel frattempo? Stava cadendo il cielo. E io mi chiedo: come si fa a essere così belli sotto il diluvio universale mentre le persone cercano di non volare via e di tenersi gli ombrelli? Non lo so, ma Firenze ha centrato l’obiettivo!
Come non citare la crème de la crème: gli Uffizi?! Ci sono stata due volte in due giorni, ma ancora non sono riuscita a visitarli tutti! Impossibile non parlare dei fiori all’occhiello: “la nascita di Venere” e “la Primavera” di Botticelli (per saperne di più)! So che può sembrare mainstream, ma poterli ammirare dal vivo fa un altro effetto. Continuavo a cercare e immagazzinare particolari, a cambiare prospettive, a immaginare non so nemmeno io cosa, ma so che ero completamente assorta. Lo stesso è successo per la Medusa di Caravaggio e per moltissime altre opere. Un’emozione importante è stata anche leggere le date di restaurazione di diverse opere all’interno della Galleria: pensare agli anni, alla storia, a cui sono sopravvissute, me le ha fatte apprezzare ancora di più.

Infine, voglio ricordare che Firenze non è solo opere e mostre, ma un’intera città d’arte. Anche solo camminando si possono ammirare fantastiche meraviglie: il Ponte Vecchio, le passeggiate lungo l’Arno, le architetture. Atmosfere che scaldano il cuore e che, viste al tramonto, tolgono il fiato, guardare per credere! Cosa dite, ho descritto il panorama in modo abbastanza fedele? La luce cambiava un secondo dopo l’altro, donando sfumature inimitabili.
Sarà che sono innamorata di questi paesaggi fin da quando ho visto i canali di Venezia per la prima volta. Era da mesi, anzi, anni, che aspettavo l’occasione per poter viaggiare e per poter visitare Firenze. Inoltre, adoro scoprire nuovi posti, nuove storie, sapere come ha fatto a diventare così ciò che vedo. Per me, “Firenze e bellezza” possono decisamene stare nella stessa frase e da adesso occupano un posticino nel mio cuore.
Potrei scrivere altre trenta frasi, ma rischierebbero di essere tutte uguali. Quindi adesso aspetto voi! Avete già visitato Firenze? Vi rivedete nel mio umile racconto? Oppure, vi ho fatto venire voglia di visitarla? Fatemi sapere cosa ne pensate!
– Francesca
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