“Ad ogni tempo la sua arte, ad ogni arte il suo tempo”
Gustav Klimt
Immaginiamo… Siamo ad una mostra d’arte. Ci fermiamo davanti ad un quadro. Passano pochi minuti. Andiamo oltre, per dirigerci verso il prossimo. Notate qualcosa di strano?
Forse nulla, ma quante volte ci è capitato di fissare un oggetto senza provare niente? Tante o poche che siano, oggi parliamo di emozioni, arte e tecnologia per rendere omaggio ad uno dei più grandi artisti della storia: Gustav Klimt.
Prima però, parte una domanda: che cos’è una mostra multimediale immersiva? È un format di esposizione museale che si basa su pochi elementi, ma d’impatto: immagini digitali, cartelloni, effetti di luce e colonne sonore studiate appositamente per catturare l’attenzione del pubblico.
Il tutto si muove all’interno di uno spazio fisico dove gli spettatori possono fermarsi ed ammirare ciò che li sta attorno. Da Van Gogh a Frida Kahlo, in Europa e nel resto del mondo, le esposizioni immersive riscuotono grande successo nel pubblico.
Anche in Friuli-Venezia Giulia, precisamente a Villesse in provincia di Gorizia, al Tiare Shopping Center, Klimt con la sua “Sinfonia di arte immersiva” ci regala emozioni all’interno dell’Emotionhall, alias la prima arena multisensoriale italiana che abbraccia cultura della bellezza e tecnologia. Sicuramente uno degli obiettivi della mostra è avvicinare le persone al mondo artistico e culturale, attirando l’attenzione colpendo i nostri sensi, in particolare 3 su 5: vista, udito e tatto.
L’utilizzo dei colori caldi, i simboli, le forme geometriche, le storie, le mitologie greche, i personaggi semi-divini o reali dell’allora aristocrazia viennese sono le componenti principali dei capolavori di Klimt. Pensiamo ad una Adele Bloch Bauer rappresentata quasi come una dea. Si nota subito la differenza se la guardi sullo schermo: sembra che ti stia scrutando dentro attraverso il suo sguardo penetrante. Oppure mentre cammini lungo i corridoi ed entri da una stanza all’altra, ti accorgi dell’atmosfera quasi magica che ti circonda e che ti regala un’emozione avvolgente, un mix fra intimità e mistero.
Non c’è una chiave di lettura per leggere un’opera d’arte, sullo schermo o sulla tela. Basta guardarla ed osservarla attentamente, scollegando il cervello e la mente dai pensieri. Ecco che grazie all’utilizzo degli strumenti tradizionali assieme ai dispositivi tecnologici, possiamo ammirare l’incanto della mostra su Klimt, scoprendo anche lati della sua vita che hanno consentito di renderlo ciò che è: un’artista lodevole ed intramontabile.
Quindi se ti trovi nei dintorni goriziani e non sai cosa fare durante il weekend, Klimt ed Emotionhall ti aspettano fino al 30 aprile 2023 dalle 10.00 fino alle 20.30, con cadenza oraria di 1 ora.
E tu? Ti sei mai chiest* cosa c’è dietro ad una semplice opera d’arte? Sei mai andat* ad una mostra immersiva? Raccontecelo pure, perchè la nostra curiosità, così il nostro interesse per l’arte, non ha mai fine.
– Alessandra
Potrebbero interessarti altri articoli a tema arte? Dai un’occhiata qui sotto! 👇🏻🎨
- Mano meccanica, gesto poetico
Il percorso che unisce l’ingegno meccanico di Leonardo ai robot artisti di oggi racconta una trasformazione profonda: la macchina non è più semplice esecutrice, ma parte attiva della creazione. Attraverso installazioni come Can’t Help Myself e A Robot’s Dream, fino all’esperienza di Ai-Da, emerge una nuova estetica dell’artificiale, in cui tecnologia e sensibilità umana dialogano e si fondono, aprendo interrogativi sul futuro dell’arte e della percezione. - Display: l’arte si mostra tra le Dolomiti
Dal Cinquecento a oggi, quasi 300 opere della Fondazione Caritro prendono vita nel percorso “Display”, articolato in tre tappe – Riflessione, Immersione e Creazione – ospitato fino al 14 settembre alla stazione a monte della funivia di Pinzolo. Tra gli appuntamenti di spicco, martedì 9 settembre lo storico dell’arte e divulgatore Jacopo Veneziani salirà a 2101 metri per l’incontro “Non solo Frida Kahlo”, dedicato alle artiste che hanno segnato la storia ma sono state dimenticate dalla narrazione ufficiale. - Educare Controvento (Giornata Internazionale dell’Educazione)
La Giornata internazionale dell’educazione diventa un’occasione per riflettere sul significato di educazione e di come, visti i cambiamenti in atto, l’arte possa essere uno strumento per educare “controvento“. Giornata Internazionale dell’educazione Educare: dal latino educĕre «trarre fuori, allevare, condurre fuori,… Continua a leggere →

Lascia un commento